Tōkyō Tarareba Girls, è l’opera firmata da Akiko Higashimura e pubblicata in Italia da BAO Publishing. «A forza di “se”, sono arrivata fino a oggi.» È con questa frase che prende il via una storia intensa e sorprendentemente attuale, ambientata a Tokyo nel periodo delle Olimpiadi. Un incipit che racchiude già il cuore del racconto: rimpianti, possibilità non colte e il peso delle aspettative sociali.


Tre donne, una domanda universale
Le protagoniste sono Kaori, Rinko e Koyuki, tre grandi amiche trentenni accomunate da una vita apparentemente stabile: lavoro, routine quotidiana, indipendenza. Eppure, quando il pensiero si sposta sull’amore, emergono dubbi, insicurezze e una domanda tanto semplice quanto dolorosa:
“Che cosa manca nelle loro vite? “
La società in cui vivono sembra avere un copione già scritto: a trent’anni una donna dovrebbe essere sposata, possibilmente con figli. Tutto ciò che esce da questo schema viene percepito come un ritardo, una mancanza, quasi un fallimento personale.


Pressioni sociali e senso di incompletezza
Uno dei punti di forza del manga è la sua capacità di raccontare con lucidità la pressione sociale che grava sulle donne. Carriera, sogni e realizzazione personale finiscono spesso in secondo piano rispetto a un ideale tradizionale di felicità. Questo modello rigido genera un senso di “incompletezza” nelle protagoniste, che si interrogano su ciò che desiderano davvero e su quanto le loro scelte siano influenzate dagli altri. Higashimura affronta il tema con ironia, ma senza mai banalizzarlo. I dialoghi sono taglienti, realistici, spesso brutalmente onesti. Ci si riconosce facilmente nei pensieri delle protagoniste, nei loro “se avessi fatto…” e “se avessi scelto…”.

L’amicizia come ancora di salvezza
Se c’è un elemento che sostiene Kaori, Rinko e Koyuki è il loro legame. L’amicizia diventa uno spazio sicuro in cui poter essere vulnerabili, contraddittorie, autentiche. Un rifugio capace di resistere ai giudizi esterni e alle aspettative imposte dalla società. In un contesto in cui tutto sembra misurato in base a standard prestabiliti, il loro rapporto rappresenta una forma di resistenza e di crescita condivisa.

Lo stile grafico
Il tratto di Akiko Higashimura è pulito, espressivo e fortemente comunicativo. Le ambientazioni urbane di Tokyo fanno da sfondo a una narrazione vivace, dove ogni espressione e ogni dettaglio contribuiscono a rendere i personaggi incredibilmente umani. La lettura risulta scorrevole, ma al tempo stesso stimola una riflessione profonda su temi universali come:
- aspettative sociali
- indipendenza femminile
- paura del fallimento
- amore e realizzazione personale
Perchè leggere Tōkyō Tarareba Girls
Questo primo volume non è solo una commedia romantica. È un manga che parla di crescita, consapevolezza e confronto con le proprie scelte. È perfetto per chi:
- ama le storie contemporanee e realistiche
- cerca personaggi femminili complessi e credibili
- vuole una lettura che alterni ironia e introspezione
- apprezza manga che affrontano tematiche sociali attuali
Tōkyō Tarareba Girls è una storia che fa sorridere, ma anche riflettere. Perché, in fondo, tutti abbiamo almeno un “se” che ci accompagna.