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ZeroVenti Volume 1: Amore, sogni e ferite nel cuore di Venezia

Quando bastano zero virgola venti secondi per innamorarsi

“Zero virgola venti secondi. È questo il tempo che, secondo la scienza, impieghiamo per innamorarci di qualcuno.”

Una frase semplice, ma capace di racchiudere tutta l’essenza di ZeroVenti Volume 1, il nuovo manga d’autore pubblicato da Einaudi Editore e firmato da Matteo Bussola ed Emilio Pilliu. Ambientato nella splendida Venezia, città che più di ogni altra rappresenta l’amore e la nostalgia, questo primo volume ci ha conquistati fin dalle prime pagine, anche perché Venezia, per noi, è un luogo del cuore, ricco di ricordi e di emozioni.

Un amore che nasce per caso

La storia segue due giovani protagonisti: Davide, un ragazzo che vive con un obiettivo preciso, rendere felice la sua mamma malata e Nadine, una ragazza che crede ancora nelle storie d’amore, ma che deve imparare a pensare finalmente a sé stessa. I due si incontrano per caso, ma quel momento cambia tutto. Entrambi portano con sé una ferita invisibile, una delusione d’amore che li ha segnati nel profondo.
Il loro incontro li spinge prima a perdersi, poi a ritrovarsi, scoprendo che l’amore vero è quello che nasce quando si ha il coraggio di mostrarsi per ciò che si è davvero.

Una Venezia da sogno, viva tra le pagine

Uno dei grandi punti di forza di ZeroVenti Volume 1 è proprio l’ambientazione.
Le illustrazioni di Emilio Pilliu sono raffinate, poetiche e ricche di atmosfera. Ogni tavola riesce a trasportare il lettore tra calli, canali e riflessi dorati della laguna, rendendo la città non solo uno sfondo, ma una protagonista silenziosa della storia. È un’esperienza quasi cinematografica: mentre leggi, ti sembra di ascoltare i passi sull’acqua, sentire il profumo del mare e il suono dei gondolieri in lontananza.

Un manga italiano che parla il linguaggio universale

Un altro elemento che rende ZeroVenti speciale è la sua anima tutta italiana.
Un manga scritto e disegnato da due autori del nostro Paese, ma con una sensibilità e una cura narrativa che non ha nulla da invidiare ai grandi titoli giapponesi. Il volume si legge in stile occidentale, una scelta che lo rende accessibile anche a chi non è abituato al formato manga classico.
Attraverso una narrazione delicata e profonda, tocca temi universali:

  • l’amore e la sua fragilità,
  • la paura di ricominciare,
  • la forza di mostrarsi vulnerabili,
  • e la speranza che anche dopo la sofferenza, ci sia sempre spazio per rinascere.

Un’opera che arriva dritta al cuore

ZeroVenti Volume 1 non è solo una storia d’amore: è un viaggio emotivo, un racconto che parla di rinascita e accettazione.
Matteo Bussola, già noto per la sua scrittura empatica e autentica, unisce qui la sua voce a quella di Emilio Pilliu per creare un’opera che sa essere tenera, malinconica e sincera.

Un manga che, con semplicità e poesia, riesce a farci riflettere sul tempo, sull’amore e su quanto basti davvero “zero virgola venti secondi” per sentirsi vivi.

Se vi va di passare sulla nostra pagina Instagram, potete vedere il nostro post dedicato a questa bellissima opera.

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